Nostra Aetate compie 60 anni: un incontro cattolico-ebraico di due giorni a Gerusalemme


Dall'11 al 12 febbraio 2026, la Commissione per le Relazioni Religiose con l'Ebraismo (CRRJ) e il Comitato Ebraico Internazionale per le Consultazioni Interreligiose (IJCIC) hanno tenuto un incontro congiunto a Gerusalemme per celebrare il 60° anniversario di Nostra Aetate. L'incontro ha previsto sessioni plenarie, tavole rotonde, visite a siti della Città Vecchia e una serata pubblica di dialogo e musica. Padre Piotr Zelazko, Vicario, ha preso parte attivamente a tutte le sessioni, insieme a Padre Benny, che ha anche contribuito musicalmente all'evento pubblico del mercoledì sera.


Il convegno di due giorni "Nostra Aetate a 60 anni" si è svolto presso l'Orient Hotel di Gerusalemme, riunendo leaders, studiosi e professionisti cattolici ed ebrei impegnati ad approfondire il rapporto tra le due comunità di fede. L'incontro si è aperto mercoledì 11 febbraio con partenza del gruppo per la Città Vecchia e un incontro con il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, presso la sua residenza nel Quartiere Cristiano. I partecipanti hanno poi visitato il Museo della Torre di Davide di Gerusalemme, dando un tono di incontro radicato sia nella storia che nella vita comune della città.


Il programma accademico è iniziato nel pomeriggio con la Sessione 1, dedicata a "La storia e le conquiste di Nostra Aetate", presentata dalla Dott.ssa Marcie Lenk e da Padre Christian Rutishauser, S.J., seguita dalla Sessione 2, "L'eredità e le sfide future di Nostra Aetate", con i contributi del Prof. Karma Ben-Johanan e del Vescovo Etienne Vetö. Dopo queste sessioni, i partecipanti hanno dato il via a discussioni a tavola rotonda, riflettendo sulla continua rilevanza e sulla direzione futura del dialogo cattolico-ebraico.


Un momento clou della giornata è stata la Sessione Pubblica di mercoledì sera. Moderata dal giornalista Matti Friedman, l'evento ha visto la partecipazione del Cardinale Kurt Koch e del Rabbino Mark Dratch per le riflessioni di apertura, seguite da un panel con il Rabbino Noam Marans, il Vescovo Rafic Nahra, la Sig.ra Carole Nuriel e il Vescovo Etienne Vetö.


Durante questo incontro pubblico, Padre Benny ha rappresentato il nostro Vicariato nella componente musicale della serata, contribuendo a un emozionante momento artistico che ha visto la partecipazione del coro Yasmeen del Magnificat Institute e dell'Amen Jerusalemite Interfaith Leadership Circle con lo Zion Ensemble. La parte musicale è stata introdotta da Padre Piotr, Vicario di San Giacomo, e dal Rabbino Tamar Appelbaum della Comunità di Sion.


Il secondo giorno, giovedì 12 febbraio, si è concentrato sulle dimensioni antropologiche ed etiche centrali del dialogo interreligioso. La Sessione 3, "L'infinita dignità della persona umana", è stata presentata da Suor Catherine Droste e dal Rabbino Dr. Eugene Korn, mentre la Sessione 4, "Libertà religiosa e responsabilità in un mondo pluralistico", ha visto la partecipazione di Padre Paul O'Callaghan e del Rabbino Dr. Daniel Polish. Questi dibattiti hanno riaffermato l'impegno condiviso di entrambe le tradizioni per la dignità umana, la giustizia e la coesistenza pacifica.


L'incontro si è concluso giovedì pomeriggio, concludendo due giornate ricche di scambi di spunti, riflessioni storiche e rinnovato impegno nel cammino aperto sessant'anni fa da Nostra Aetate.

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