In occasione della Festa di Pesach
Mo'adim lesimcha ai nostri amici ebrei, buone feste a tutto il popolo ebraico che festeggia la Pasqua. L'Esodo dall'Egitto coinvolge una varietà di simboli e significati: notte di osservanza, esodo dalla schiavitù alla libertà, salvezza, estirpazione del chametz (lievito) che simboleggia la purificazione dell'istinto malvagio e l'eliminazione dei pensieri cattivi, ecc. Anche noi cristiani, tra pochi giorni, mediteremo sull'Esodo dall'Egitto celebrando la Pasqua del Messia.
Da più di un anno abbiamo a che fare con una crisi globale che
ha trascinato intere popolazioni da una quarantena all'altra, ci ha
disconnessi gli uni dagli altri e ha provocato una grave crisi economica
e molte angosce. La Pasqua ci ricorda che non sarà data l'ultima
parola né alla disperazione né alla depressione e che, nonostante il
silenzio che a volte sperimentiamo, Dio vede sempre i Suoi figli,
ascolta i loro gemiti e viene a liberarli. Il mio augurio per tutti noi,
quest'anno, è di essere liberati non solo dai problemi esterni che ci
circondano, ma anche dalle nostre malattie interiori, dalla paura,
dall'apatia, dalla gelosia, dall'avidità, dalla divisione e da tutti gli altri
legami che ci rendono schiavi e ci derubano dalla capacità di respirare
profondamente, di amarci, gioire della vita e dare gioia agli altri.
Buona festa di Pesach.



La Signora Elizabeth Moley è deceduta il 21 aprile 2021
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