Quarta domenica del Grande Avvento con le letture della 33ª domenica del Tempo Ordinario, Anno C


Preparazione alla Messa domenicale: letture e domande per la riflessione

 

Quarta settimana del Grande Avvento: Mosè

Esodo 19, 16-18. 20, 1-17

Il terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di tromba: tutto il popolo che era nell'accampamento fu scosso da tremore. Allora Mosè fece uscire il popolo dall'accampamento incontro a Dio. Essi stettero in piedi alle falde del monte.
Il monte Sinai era tutto fumante, perché su di esso era sceso il Signore nel fuoco e il suo fumo saliva come il fumo di una fornace: tutto il monte tremava molto.

Dio allora pronunciò tutte queste parole:

"Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù:
non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
Non uccidere.
Non commettere adulterio.
Non rubare.
Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo".

Malachia 3, 19-20a

Ecco sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno venendo li incendierà - dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar loro né radice né germoglio. Per voi invece, cultori del mio nome, sorgerà il sole di giustizia con raggi benefici.

Salmo 98, 5-9

Cantate inni al Signore con l'arpa,
con l'arpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
Frema il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene,
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

2 Tessalonicesi 3, 7-12

Carissimi, sapete infatti come dovete imitarci: poiché noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi. Non che non ne avessimo diritto, ma per darvi noi stessi come esempio da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi demmo questa regola: chi non vuol lavorare neppure mangi. Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace.

Luca 21, 5-19

Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse: "Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta".
Gli domandarono: "Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?". Rispose: "Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine". Poi disse loro: "Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.
Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”.

Domande:

- Dal libro dell'Esodo: “Dio allora pronunciò tutte queste parole: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me …”. Quali sono gli “altri dei” venerati dalla nostra generazione? Cosa rende schiavo te, la tua famiglia, la società intorno a te? Cosa puoi fare per essere una persona veramente libera?

- Dal libro dei Salmi: “(...) il Signore (...) giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine”. In che modo Dio vede il nostro mondo? Cerchi di vedere gli eventi attraverso gli occhi di Dio? Come senti Dio che ti guarda e ti vedrà il giorno in cui starai davanti a lui alla fine della tua vita? Cosa vorresti dirgli? Cosa vorresti che Lui ti dicesse?

- Dalla seconda lettera ai Tessalonicesi: “Sapete infatti come dovete imitarci: poiché noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi”. Qual è il messaggio di San Paolo qui, quando lui stesso si pone come esempio? Perché è così importante che ognuno nella comunità cristiana contribuisca? Sei di esempio agli altri? Quando dai un buon esempio e quando non vorresti che gli altri seguissero il tuo esempio?

- Dal Vangelo: “Quando sentite parlare di guerre e rivoluzioni, non vi terrorizzate”. Come reagisci quando senti parlare di guerre e di disastri? Che ruolo giocano la fede e la preghiera quando leggiamo o ascoltiamo le notizie? In che modo la tua fede ti dà speranza, fiducia in Dio e pace nel cuore, soprattutto in caso di brutte notizie?

Domande per i bambini:

- Dal libro dell'Esodo: “Dio allora pronunciò tutte queste parole: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me …”. Anche se non adori letteralmente gli idoli, il tuo telefono e Internet occupano molto spazio nella tua vita? Cos'altro può essere un "idolo" che ci impedisce di servire Dio liberamente? Come puoi liberarti dalla schiavitù di tutte queste cose? Cosa devi fare per essere una persona veramente libera?

- Dal libro dei Salmi: “(...) il Signore (...) giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine”. Come ti sentiresti se Gesù apparisse davanti a te oggi? Cosa vorresti dirgli? Cosa pensi ti direbbe? Qual è la seconda venuta di Cristo? Perché lo aspettiamo gioiosamente?

- Dalla seconda lettera ai Tessalonicesi: “Sapete infatti come dovete imitarci: poiché noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi”. Pensa ad alcune persone che possono essere un esempio per noi. In quale aspetto vorresti assomigliare a loro?

- Dal Vangelo: “Quando sentite parlare di guerre e rivoluzioni, non vi terrorizzate”. Come reagisci quando senti parlare di guerre e di disastri? Con chi parli delle cose che ti spaventano? In che modo la preghiera e la fede possono aiutarci a non essere terrorizzati quando ascoltiamo certe notizie? Preghi per la pace e per chi è nei guai? Perché la preghiera è importante?

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