Padre Stefan Taeubner SJ ci ha mandato una breve nota biografica, che ha scritto su Bernard Lichtenberg, un sacerdote cattolico germanico, il cui nome è ricordato allo Yad vaShem.

Nei prossimi mesi lo Yad vaShem terrà la cerimonia di riconoscimento di padre Ioannis Maragos, sacerdote gesuita greco, come Giusto tra le Nazioni, per aver nascosto un bambino ebreo nella sua comunità religiosa durante la Shoah.

Il parroco cattolico di Moransengo, vicino a Monferrato in Italia, è stato proclamato Giusto tra le Nazioni dallo Yad vaShem l’8 maggio 2011, per aver protetto una famiglia ebrea durante la Shoah.
In una conferenza che si è tenuta a Roma il 7 aprile 2011, Mateusz Szpytma di Cracovia ha raccontato le vite eroiche di Victoria e Joseph Ulma di Markowa, Polonia, uccisi insieme con i loro sette bambini per aver nascosto otto ebrei durante la Shoah.
Il quotidiano israeliano di lingua ebraica “Yediot Ahronot” ha svelato la storia affascinante di come 1200 ebrei siano stati salvati dall’Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Ringraziamo un membro della comunità di Giagga per averci mandato questo articolo.
Il nostro fratello Daniel della qehillah di Giaffa, ci ha segnalato una suora inglese, madre Ricarda Beauchamp Hambrough, che ha salvato 60 ebrei nel suo convento a Roma durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il quotidiano israeliano haAretz nella sua edizione inglese del 7 luglio 2010, riporta la storia di una nuova ricerca su Papa Pio XII, che potrebbe cambiare la valutazione sul Papa della guerra.
Un evento speciale a Roma: è stata celebrate una Messa in memoria di due diplomatici anti-nazisti, che ascoltarono la voce della loro coscienza. La notizia è stata pubblicata da ZENIT.
Wraneticz, originario della ex-Jugoslavia, nascose nella sua casa ebrei durante la Shoah ed emigrò in Israele. Era il presidente dell’Associazione giusti delle Nazioni in Israele.

Dr. Gertrude Luckner (1900-1995) mori’ nel 1995. E’ stata molto attiva durante la Shoah nel portare in salvo diversi Ebrei. La casa di riposo fondata dalla Sign.ra Elisheva Hemker in Nahariyah porta il suo nome. Pubblichiamo qui di seguito un articolo scritto da Yehiel Aliser, un ex funzionario del Ministero degli Esteri Israeliano, pubblicato dal giornale HaAretz il 24 gennaio 1995, pochi mesi dopo la sua scomparsa.