Così scrive Sr. Agnese sull’incontro supplementare del CPAM, Coordinamento della Pastorale tra i Migranti, che si è svolto il 15 gennaio 2018 al Monastero Francescano di San Pietro a Giaffa.


IMG-20180115-WA0018.jpg19 membri del Coordinamento hanno partecipato all’incontro, provenienti da Gerusalemme, Tel Aviv, Giaffa, Haifa, Acco e Nazareth. L’obiettivo dell’incontro era quello di rivedere, aggiornare e fare le modifiche necessarie al documento già esistente del CPAM. In aggiunta a ciò, abbiamo scritto un provvisorio paragrafo sulla VISIONE e MISSIONE del CPAM basato sull’invito di Papa Francesco di accogliere, proteggere, promuovere e integrare i nostri fratelli e sorelle migranti e richiedenti asilo.
Nel rivedere il documento, un’attenzione particolare è stata data alla cura pastorale della seconda generazione, i figli dei migranti, al fine di aiutarli a inserirsi nella Chiesa e nella società israeliana. I lavori dell’incontro si sono svolti in una atmosfera serena e fraterna.
Ringraziamo P. Carlos Santos e la comunità francescana di San Pietro, Giaffa, per averci ospitato e per la loro calorosa accoglienza. Ringraziamo anche P. Tojy per averci offerto un delizioso pranzo.
Al termine dell’incontro ci siamo sentiti più responsabili nel portare avanti il lavoro pastorale tra i migranti e i richiedenti asilo.
E questo è solo l’inizio di un lungo lavoro.