Suor Claudia racconta

Il cielo azzurro e un caldo sole hanno accolto oggi le differenti comunità migranti che si sono radunate ad Haifa per celebrare la Giornata Mondiale per i Migranti e i Rifugiati. Il cielo sembrava voler trasmettere gioia e calore in un momento difficile come quello di questi giorni in cui i richiedenti asilo sono minacciati di espulsione.

Padre Abdo, parroco della Chiesa San Giuseppe a Haifa, ci ha accolti mentre la chiesa si riempiva di volti diversi e colori variopinti.

La Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Marcuzzo, Vicario a Gerusalemme, è stata animata dai canti dei diversi cori delle comunità presenti. Nell’omelia S.E. Mons Bakouni, Archivescovo melchita della Galilea, commentando il Vangelo del buon samaritano, ha ricordato che la nostra fede ci chiede di essere concreti nell’amore verso gli altri, amandoli come Lui ci ama, nei fatti e non solo a parole.

Padre Rafic Nahra, coordinatore della pastorale dei Migranti e dei Richiedenti asilo, introducendo la celebrazione, ha sottolineato come il nostro trovarci insieme non fosse un semplice atto dovuto alla tradizione, ma un momento fondamentale di condivisione della nostra vita di fede: lingue, culture e storie diverse unite nell’Eucarestia a formare l’unica e universale Chiesa di Cristo. In conclusione ha ringraziato tutti i presenti, e in particolare i cappellani delle comunità, l’Archivescovo Maronita della Galilea e il Vicario Episcopale della Galilea Mons. Hanna Kildani.

Infine, p. Abdo ha invitato tutti a partecipare al programma culturale e al pranzo, dopo aver ricordato il servizio svolto da p. David Neuhaus negli anni precedenti.

Nel teatro della scuola si sono svolte le suggestive danze folkloristiche di diverse etnie: filippine, indiane, srilankesi, arabe ed etiopico-eritree. Il cortile ha poi accolto tutti i partecipanti per concludere la mattinata con la condivisione festosa delle varie specialità culinarie.

A tutti gli organizzatori e le organizzatrici che hanno reso possibile la buona riuscita di questa giornata va il più cordiale ringraziamento con l’augurio di continuare a gustare e a mostrare la bellezza dell’unità nella diversità.

 

Haifa_21.jpg