Alec, un amico Americano, ci ha inviato notizie di una sorprendente indagine tra i giovani ebrei americani nati tra il 1984 e il 1999.

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L'indagine, condotta da un prestigioso istituto e commissionata dagli ebrei per Gesù, ha intervistato 599 giovani ebrei americani. Questi giovani si descrivono come religiosi e praticano il rituale ebraico, ma non sono affini. Apprezzano la tradizione e la famiglia, ma non hanno intenzione di sposarsi solo con partner ebrei. Sono orgogliosi di essere ebrei, ma non vedono una contraddizione praticare altre religioni. L'ottanta per cento di questi giovani ebrei si identifica come "ebrei religiosi", in contrapposizione di una lieve maggioranza di tutti gli ebrei. E quasi la metà di loro dice che essere ebrei è "molto importante" per loro, percentuale questa superiore a qualsiasi altra generazione.

I dati su Gesù potrebbero essere particolarmente sorprendenti per gli ebrei che, se non sono d'accordo su nient'altro, credono che gli ebrei per Gesù e la sua filosofia "messianica" vanno al di là del limite. L'indagine ha scoperto che il 21% dei giovani ebrei crede che Gesù era "Dio in forma umana e che ha vissuto tra le persone nel primo secolo". E il 28% "lo vede come un rabbino o un leader spirituale, ma non come Dio".

L'apertura alla pratica non ebraica si estende oltre: il 42% degli intervistati dice di festeggiare il Natale. La maggioranza dice che si possono seguire altre fedi pur rimanendo ebrei. L'indagine ha scoperto che un terzo dei giovani ebrei crede che "Dio desidera un rapporto personale con noi".

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