Presentiamo qui di seguito il testo che verrà letto alla Messa domenicale, 4ª Domenica di Pasqua, con alcune domande per la nostra riflessione personale.

shepherd sheep

1 "In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore.
3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei".

6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro. 7 Allora Gesù disse loro di nuovo: "In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.

8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.

Domande per gli adulti:

- Come è descritto il pastore delle pecore?

- Come sono descritti i ladri e i banditi?

- Come si comportano le pecore verso il pastore?

Domande per i bambini:

- Se noi siamo le pecore, chi è il nostro pastore?

- Perché Gesù si paragona ad una porta?

- Se passiamo attraverso la porta che è Gesù dove arriviamo?