La Beata Vergine Maria, Madre di Gesu’ Cristo, ha vissuto qui, in questa terra. Qui l’angelo le annuncio’ che sarebbe diventata la madre del “figlio dell’Altissimo” senza l’intervento di un uomo. Gesu’ crocifisso la consegno’ al discepolo prediletto come sua madre e cosi’ divenne la madre della Chiesa, e in modo particolare, la madre della Chiesa nel suo paese – la Terra di Israele.

mary_palestineNel 1927, il Patriarca Latino di Gerusalemme, Luigi Barlassina, ha dedicato una chiesa, un convento e un orfanotrofio, in onore di Maria, Regina della Palestina, a Rafat, un villaggio vicino a Beit Shemesh. La festa di Maria Regina della Palestina e’ stata ufficialmente riconosciuta nel 1933 e da allora i cattolici della Diocesi di Gerusalemme ogni anno fanno un pellegrinaggio al santuario di Rafat per chiedere l’intercessione di Maria per il paese. Questa festa e’ unica per la Diocesi di Gerusalemme. Maria, Regina del nostro paese, proteggi la Chiesa in questa terra.

In questo giorno di festa, preghiamo per la pace nel nostro paese nella fede e fiducia che Maria intercedera’ per noi, per questa terra e per tutti i suoi figli.

Questa e’ la preghiera tradizionale, formulata nel 1926, a Nostra Signora della Palestina:

O Maria Immacolata,
dolce Regina del cielo e della terra,
noi qui prostrati ai piedi del Tuo trono regale,
pienamente fiduciosi nella Tua bontà
e nella Tua illuminata potenza,

Ti supplichiamo di volgere
uno sguardo compassionevole sulla Palestina,
terra che è Tua più di ogni altra,
perché Tu l'hai abbellita con la Tua nascita,
con le Tue virtù, con i Tuoi dolori;
questa terra dove Tu hai dato al mondo
il Divino Redentore.

Ricordati che proprio in questa terra
Dio ti ha scelta nostra Madre
e dispensatrice di grazie.
Veglia sulla Tua patria terrena,
avvolgila di una protezione tutta speciale;
dissipa le tenebre dell'errore
là dove ha brillato l'eterno Sole di giustizia.

rafat

Fa che si realizzi presto la promessa
del Tuo Figlio Divino di formare un solo gregge
sotto un solo pastore.

Degnati infine di ottenere
per noi tutti la grazia di servire Dio
in santità e giustizia
tutti i giorni della nostra vita,
sicché nell'ora della nostra morte,
per meriti di Gesù e per la Tua materna assistenza,
passiamo dalla Gerusalemme terrena a quella celeste. Così sia.