Benvenuto nel sito web del Vicariato San Giacomo per i Cattolici di lingua ebraica in Israele, che fa parte del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Il nostro Vicariato comprende i cattolici di lingua ebraica che vivono in Israele, quelli che appartengono al popolo ebraico o che provengono dalle Nazioni, e anche un numero crescente di cristiani locali e di migranti. Formiamo una sola comunitá in Gesú Cristo e apparteniamo ad una sola Chiesa. Siamo in comunione con Papa Francesco e ci sentiamo a casa tra gli Ebrei Israeliani, nella societá di lingua ebraica.

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Chi siamo?

L’Associazione cattolica San Giacomo é stata fondata nel 1955 per costituire delle comunitá cattoliche di lingua ebraica nello Stato di Israele. San Giacomo era a capo della comunitá dei credenti in Gesú di Gerusalemme al tempo degli apostoli. Giacomo, un pio ebreo, si era impegnato a creare una comunitá di ebrei e non ebrei, accomunati dalla stessa fede in Gesú, il Messia (cf. Atti 15).

L’Associazione San Giacomo costituisce un Vicariato autonomo all’interno del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Oggi, le comunitá di lingua ebraica sono attive nelle sei principali cittá israeliane: Gerusalemme, Tel Aviv-Giaffa, Haifa, Beer Sheva, Tiberiade e Nazaret. Il Vicariato include anche le comunitá di fedeli di lingua russa. I sacerdoti e i membri del Vicariato lavorano a stretto contatto con il Comitato della Pastorale per i Migranti in Israele, garantendo il servizio pastorale e catechetico alle grandi comunitá di immigrati cattolici sparsi in tutto il paese.

Queste le tre sfide principali del Vicariato di lingua ebraica:

1. Trasmettere la fede: il Vicariato sostiene le comunitá cattoliche di lingua ebraica nello Stato di Israele per i credenti cattolici, cittadini ebrei o non ebrei, che si sono integrati nella societá israeliana di lingua ebraica. Essere una minoranza cattolica all’interno di una societá a maggioranza ebraica é una nuova esperienza nella storia della Chiesa.

2. Essere ponte tra la Chiesa Universale e il popolo di Israele: il Vicariato lavora per rafforzare le relazioni tra ebrei e cristiani, affilando la consapevolezza all’interno della Chiesa delle sue radici ebraiche e dell’identitá ebraica di Gesú e degli apostoli. Il Vicariato cerca di affinare la consapevolezza degli ebrei in Israele per quanto riguarda la storia, l’insegnamento e il contributo della Chiesa nella societá. I membri delle nostre comunitá sono pienamente impegnati nella vita della societá ebraica israeliana e nella vita della Chiesa Cattolica.

3. Essere testimoni di giustizia e di pace, servire i poveri: come parte integrante della Chiesa in Terra Santa, il Vicariato promuove i valori di pace e di giustizia, perdono e riconciliazione in un contesto di violenza e di conflitto armato. Il Vicariato ha una missione speciale per le decine di migliaia di migranti cattolici (lavoratori immigrati e rifugiati) che risiedono in Israele.

Il Vicariato:

- sostiene sacerdoti, seminaristi e assistenti pastorali al fine di garantire la continuitá dell’opera;

- é presente in diverse localitá in Israele e ha bisogno di sviluppare la sua presenza mediante la creazione e il mantenimento delle infrastrutture necessarie – chiese e centri comunitari;

- pubblica libri liturgici, catechismi, bollettini e altro materiale cristiano in ebraico;

- porta avanti una missione educativa nella Chiesa e nella societá ebraica in Israele, al fine di coltivare la riconciliazione e la comprensione tra la Chiesa e il popolo ebraico;

- provvede una casa a molti bambini immigrati i cui genitori lavorano tutto il giorno, assicurando il loro benessere e la formazione religiosa nei doposcuola e nei campi estivi;

- offre una formazione cattolica ai suoi giovani membri incoraggiandoli a cercare il loro posto nella societá israeliana e nella Chiesa;

- si occupa inoltre dei piú bisognosi e degli anziani delle sue comunitá.